da 25.06.2012 13:21 , Klicks: 11508

Come annodare una cravatta?

Di seguito abbiamo vi insegniamo alcuni a fare i più importanti nodi di cravatta, per permettere a chiunque di annodare correttamente la nuova cravatta.

Nodo semplice (Four in Hand)

 
Questo nodo di cravatta deriva dal nome dei cocchieri del 18° secolo che si mettevano il fazzoletto al collo per ripararsi dal cattivo tempo. Quando pioveva, in una mano tenevano le briglia di quattro cavalli, mentre con l’altra mano annodavano il fazzoletto da collo. Ed è per questo motivo che a questo tipo di nodo venne dato il nome di four in hand.

Il nodo di cravatta è caratterizzato da un asimmetria delicata e dalla forma stretta e lunga. Essendo un nodo allungato si adatta bene è perfetto con un abbigliamento sportivo-disinvolto. Il nodo per un look disinvolto è semplice da realizzare dal momento che per i cocchieri era possibile realizzarlo con una sola mano.

Inoltre è adatto per quasi ogni tipo di cravatta. Solo il colletto troppo largo non si può ben combinare con il nodo semplice. Il nodo "Four in Hand" è l’ideale per i nodi da principianti.   

Nodo doppio (Nodo Principe Alberto)

Il nodo doppio si avvicina molto al nodo semplice;  la differenza sta nel doppio giro che si deve fare per il secondo, cioè la gamba deve passare due volte intorno alla gambetta. Il nodo doppio, chiamato Principe Alberto, grazie al doppio giro ha più volume rispetto a quello semplice.

Perciò si necessita di più spazio intorno al colletto. Il nodo Principe Alberto sta molto bene su un colletto alla francese e su un colletto kent. Questo nodo di cravatta sta bene anche su tutti gli altri tipi di colletto lungo. Le cravatte sottili sono molto più adatte a realizzare il nodo Principe Alberto rispetto alle cravatte imbottite e per ottenere un ottimo risultato il materiale deve essere morbido e liscio anziché ruvido.

Per questo nodo particolarmente grande e allungato, apprezzato anche dagli italiani eleganti e moderni, devono essere usate cravatte sottili e si deve avere una perfetta padronanza.

Nodo Windsor semplice

Questo nodo di cravatta somiglia molto al nodo Windsor doppio. La differenza è che questo nodo non necessita del secondo giro, cioè del doppio. Questo nodo è caratterizzato ha una forma conica e il volume convesso.

Questo nodo va bene per le camice che hanno un colletto triangolare stretto. Anche il colletto button-down si presta bene a questo piccolo Windsor. Come volume questo nodo sta in mezzo tra il nodo Windsor doppio e il nodo semplice.

Nodo Windsor doppio

Questo nodo di cravatta deve il suo nome alla nobiltà. Herzog von Windsor ha fatto conoscere questo nodo di cravatta. Grazie alla sua forma questo nodo è perfetto con una camicia dal colletto con le punte distanti, in modo che questo spazio venga riempito in maniera ottimale. I colletti alla francese o i colleti kent si adattano molto bene ad essere combinati con il grande nodo Windsor.

Anche se questo nodo è molto diffuso, per realizzarlo si necessita di molta dimestichezza. La cravatta ideale per questo nodo non è imbottita, e il nodo risulta essere grande. Gli uomini alti devono rinunciare a questo tipo di nodo la cui realizzazione richiede molta lunghezza e di conseguenza su un uomo alto una cravatta con questo nodo risulterebbe essere troppo corta. 

Il tocco finale

Il nodo di cravatta è perfetto quando il lembo largo copre quello stretto. La punta della cravatta deve sfiorare la fibbia della cintura, oppure deve superarla leggermente.

Quando si è riusciti a fare con successo il nodo alla cravatta bisogna pensare allo styling della cravatta. La perfezione del nodo viene raggiunta quando, precisamente nella zona dell’apertura del colletto, si imprime una leggera ammaccatura proprio sotto il nodo. Questa ammaccatura dagli esperti è chiamata "dimple".

Nelle cravatte di seta questo "dimple" ha un effetto voluminoso e ricco e allo stesso tempo dona alla cravatta un tocco in più di eleganza. Purtroppo il „dimple“ non resiste molto sulle cravatte di seta stampate, poichè in questo caso la seta è troppo liscia. A questo tipo di “dimple” si adatta di più un tessuto jacquard resistente.

Quale è il nodo di cravatta adatto?

Gli uomini realizzano quasi sempre lo stesso nodo di cravatta indipendentemente dal tipo di colletto della camicia. Sia che si tratti di un colletto alla francese o di un button-down, indipendentemente dal tipo di materiale, liscio e morbido o voluminoso, la cravatta viene annodata sempre allo stesso modo. Invece, per ogni tipo di colletto, per ogni qualità della stoffa e lunghezza della cravatta, per ogni circonferenza collo e per ogni corporatura esistono nodi diversi che devono essere scelti. Esistono più di cento tipi di nodi che rendono la scelta molto vasta.

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