da 28.08.2012 00:31 , Klicks: 1529

La polo

Camicia o T-Shirt? Entrambe!

Fino a poco tempo fa l′uomo non si creava nessun problema relativo al suo guardaroba. Per andare a lavoro  indossava un abito e l’unico sforzo era quello di dover abbinare il colore della cravatta con quello della pochette da taschino. Nel periodo del business casual la situazione è diventata più confusa ed è nata la paura di risultare eccessivamente agghindati. E mentre da un lato alcuni iniziarono a rinunciare alla cravatta  a righe  non avendo più la sensazione di essere vestiti, dall’altro lato alcuni iniziarono a considerare formale la camicia per il tempo libero.

D′altro canto: anche se, nel frattempo, la maglietta è stata indossata a lungo durante il tempo libero. Indossata in un ambiente lavorativo continua a essere spina negli occhi. Nelle ore di lavoro quasi tutti ritengono essere importante avere un aspetto professionale, e dunque è preferibile che indossare un colletto per raggiungere questo scopo. E ciò anche in estate all′aperto o in inverno in un ufficio surriscaldato.

Ora, questo conflitto non è affatto nuovo. Già negli anni 30′ nacque questa innovazione nello sport del tennis. Tradizionalmente si giocava a tennis con una camicia a maniche lunghe. Era evidente che questa aveva  un effetto che limitava le azioni nello sport. Il tennista René Lacoste era stufo di questo abbigliamento e si fece realizzare una camicia sportiva in piquè. Grazie alla sua struttura si ottenne un′aerazione ottimale e nel giro di pochi anni divenne un campione di vendite. Lacoste che negli anni di attività sportiva portò il soprannome „il coccodrillo“, prese il coccodrillo come marchio delle sue magliette. Altri specialisti della moda accolsero immediatamente questa moda.

Ma questo capo di abbigliamento informale aveva il suo precursore nella T-Shirt: questa non aveva un colletto. Perciò la polo è considerata come il giusto compromesso tra la classica camicia e la T-Shirt. Inoltre la maglietta in piquè non deve essere stirata e si asciuga velocemente. Eccezionale è se la si indossa con una giacca sportiva.

Anche nel look da lavoro la polo si è imposta benissimo. Oggi la si vede quasi sempre nei fast food, in officina o negli stand.

Nel frattempo sono stati realizzati anche maglioncini leggeri con colletto da polo. Questi possono essere combinati con una camicia e perciò diventano leggermente più formali. Ormai anche una cravatta indossata con una simile polo-soprabito  non rappresenta più una rottura di stile. Meglio ancora: sostituendo la cravatta con una cravatta sciarpa si può mostrare che aldilà delle convenzioni si ha una sensibilità per la moda e dello stile.

Ma mai annodare una cravatta  con un colletto di polo. Starebbero male sia la cravatta che il colletto.

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