da 25.06.2012 21:39 , Klicks: 6713

Come si riconosce una buona cravatta?

Qualità, materiale e lavorazione

Un giorno arriva in ufficio un collega raggiante di felicità „ho acquistato una nuova cravatta” dice contento „e l’ho pagata solo un paio di euro. E’ buona! Vero?“ Ora nella vita di un uomo prima o poi arriva quel momento difficile in cui si trova a dover decidere se adottare l’arte della diplomazia o della verità a ogni costo... Anche molti padri di famiglia conoscono il problema, sicuramente in qualche parte nascosta del loro armadio c’è ancora una cravatta, con la quale non avrebbero mai il coraggio di uscire. Ma gli è stata regalata dai suoi figli a Natale...

Come si può riconoscere se una cravatta è di buona qualità o meno? Questo è forse uno degli argomenti più trattati nei vari forum della moda. Mentre per una camicia o un abito la qualità si vede dalla forma e dal tessuto, per quanto la cravatta non sempre le differenze sono visibili al primo sguardo. Inoltre, non tutte le cravatte sono uguali.

Il materiale è già il primo punto. Una cravatta classica di qualità deve essere in seta. Molti sono i produttori che provano a dare a cravatte molto più economiche la stessa lucentezza della seta. Ma impiegando il poliestere, il risultato sarà una lucentezza eccessiva e già dal primo sguardo ci capirà che questa cravatta non era affatto un affarone. Se deve essere una cravatta in fibra sintetica (e ciò ha anche dei vantaggi, come ad es. la facilità di lavaggio e la resistenza), allora si consiglia di impiegare la microfibra. Questa è lavorata e tessuta in modo fine. Rispetto al poliestere, la microfibra, si avvicina molto alla seta per quanto riguarda la lucentezza e l’aspetto. In riferimento alla seta, la forte lucentezza può essere segno di buona qualità. Tuttavia anche il tessuto opaco è segnale di qualità. Così ad es. la seta di Mogador con la sua struttura leggermente a costine ha un aspetto opaco, e anche le regimental britanniche in popeline ha lo stesso un aspetto regale.

Altro punto da verificare è il bordo esterno della cravatta. Se è troppo piatto e tagliente, significa che qualcuno a provato a stirarlo (non sia così scettico, ci sono barbari che infliggono alla cravatta una simile tortura), oppure è stato cucito a macchina. Il bordo di una cravatta cucita a mano è leggermente arrotondato.

Non un segno sicuro, ma un‘indicazione: A volte sulla parte posteriore, sopra o sotto l’etichetta, le cravatte hanno un passante, nel quale può essere inserita la parte finale della gambetta. Se è presente questo passante, il produttore è stato premuroso nel voler aggiungere un qualcosa non indispensabile. Anche un imbottitura leggermente più pesante può essere presente nelle cravatte di buona qualità rispetto a quelle meno buone.

Sulla parte posteriore, la cravatta ha una perfetta cucitura fino a sopra? Peccato, sicuramente sarà stata cucita a macchina. Una cravatta cucita a mano al massimo ha questa cucitura che arriva a metà del bordo, e molti esemplari di alta qualità, non presentano questa cucitura.

Ultima questione da analizzare per valutare la qualità della cravatta: lasciar penzolare la cravatta in tutta la sua lunghezza. Sta dritta? Perfetto. Si gira?  Allora non è stata tagliata in modo preciso. Tradizionalmente le cravatte vengono tagliate di sbieco in direzione della stoffa. Solo allora la cravatta non si gira. Questo è anche uno dei motivi per cui le cravatte a righe vengono tagliate in diagonale.

Come? Crede di aver preso una fregatura? La Sua cravatta ha una strana piega posteriore, ed è asimmetrica? Invece dell’imbottitura ci sono sette strati di stoffa, modellati e cuciti? Complimenti! Questa è una cravatta classica Sevenfold, un capolavoro nell’arte delle cravatte. Nessuna imbottitura, nessun difetto, semplicemente perfetta. Questi pezzi sono realizzati a mano secondo un’antica tradizione. Al giorno d’oggi, tuttavia, esistono diverse tecniche di piegatura. Così una cravatta Sevenfold può avere cinque o sei pieghe. A volte viene rinforzata con una imbottitura.

Davanti a una cravatta simile diventa inutile qualsiasi altro metodo di controllo di qualità. Una simile cravatta costa alla produzione il doppio del tempo di lavorazione rispetto a una standard e necessita della tripla quantità di seta. Questa accortezza non si ha per un prodotto di un valore inferiore.

E: le cravatte buone non devono essere troppo costose. Nei negozi può trovare delle cravatte in poliestere molto costose, mentre nei negozi online, con un po’ di fortuna, può trovare un classico Mogador per 20 Euro. E quando la prossima volta accanto a Lei si siederà una persona con una cravatta eccessivamente lucida, allora potrà sorridere con compassione.

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