da 12.02.2014 09:56 , Klicks: 1839

Stile britannico e stile italiano

Eleganza oppure understatement?

Nei cataloghi, nelle riviste di moda e sui portali web si parla di divisione geografica tanto da far girare la testa. Si parla del „classico britannico“ oppure „dell’eleganza italiana “. Che cosa si indica con queste definizioni?

In generale possiamo affermare che la moda uomo viene in grosso modo influenzata da due direzioni. Tuttavia  stabilire l’appartenenza di un capo di abbigliamento a uno stile preciso oggi è molto difficile.

Il classico stile britannico è come il popolo l’ha creato: fine, distinto e leggermente conservativotore. Gli abiti inglesi sono quasi tutti in tessuto pesante e hanno le spalline leggermente imbottite. Dietro sono rifiniti con due spacchi. Il taglio di questo capo di abbigliamento è quasi sempre relativamente attillato con la zona petto messa in risalto. Solo le giacche a tre bottoni hanno solo uno spacco. I risvolti ai pantaloni sono l’eccezione. L’effetto nell’insieme è classico conservativo, ma pregiato. Spesso questo tipo di abito viene indossato con il gilè.

Il classico collo di camicia nello stile britannico  è il bianco collo kent. Ma, tuttavia, anche i modelli esotici come il collo eton e il piccadilly fanno la loro bella figura. Il primo ha le punte un po’ arrotondate, mentre l’ultimo ha le punte più spigolose e vengono legate fra di loro con uno spillo ornamentale che viene posizionato sotto il nodo della cravatta.

Importante è la scelta della cravatta giusta. Righe larghe proprio come nelle cravatte classiche. Proprio le classiche cravatte club sono ancora oggi molto apprezzate. Particolarmente adatti sono i tessuti come la seta di Mogador oppure il popeline irlandese. Per quanto riguarda i colori, con un fine blu scuro o una cravatta rosso scuro non si sbaglierà di sicuro. La cravatta verrà annodata con un doppio, oppure se dovesse essere troppo grande per un collo piccadilly, con un semplice nodo Windsor.

Il centro di questa moda, oggi come ieri, è la Saville Row a London, la via dove si concentra un gran numero di sarti da uomo. Già a partire dal 1800 in questa strada iniziò a scriversi la storia della moda.

Inoltre la moda britannica, anche a causa del clima non troppo favorevole,  favorisce la combinazione di giacche in tessuti come tweed con tessuti cord. Ma queste sono adatte soprattutto al tempo libero- spesso combinate anche con cravatte club  oppure sciarpe

Completamente diverso è il discorso sullo stile italiano. Il quale è focoso, vivace e moderno, proprio come il modo di vivere degli abitanti dei paesi mediterranei. L’abito avrà un aspetto elegante e personalizzato. Le spalline sono imbottite e leggermente spigolose, il taglio attillato mette in risalto i fianchi. Non solo il taglio, ma anche il tessuto può essere più leggero. Gli abiti estivi italiani spesso sono realizzati in leggerissimo tessuto laniero oppure in seta.

Per quanto riguarda il collo della camicia, oltre al kent, è molto apprezzato anche il collo cutaway. Il colore della camicia può essere anche un violetta chiaro, celeste o rosa.

La scelta della cravatta è molto più libera rispetto a quella dello stile inglese. Spesso si vedono righe strette e a volte anche in diversi colori. Ma, anche la cravatta a tinta unita fa la sua bella figura, soprattutto nelle occasioni di festa.  Un effetto moderno è dato dal nodo piccolo come il Four-in-Hand.

Gli stili oggi, tuttavia, non si contrappongono in maniera assoluta. Al contrario dei molto tempo fa, oggi l’uomo ha più possibilità. Dunque se ha voglia di indossare una cravatta moderna a righe italiane con un abito classico: perché no?

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