da 27.08.2013 08:35 , Klicks: 3253

Colloquio di lavoro

Prossima meta: un lavoro da sogno!
Ogni tipo di cambiamento lavorativo rappresenta sempre una sfida. Sia che si è alla ricerca di un nuovo impiego sia che si cerchi di salire di grado, bisogna in ogni caso prestare molta attenzione al proprio look per riuscire a colpire positivamente l’eventuale capo.

Il vantaggio psicologico è inestimabile. Poiché, oggi giorno, la prima domanda ad un colloquio di lavoro non riguarda più se si è o meno preparati per quel tipo di lavoro. Ma si osserva come il candidato si muove in quel determinato ambiente. Dunque bisogna dare l’impressione che già si lavori in quel posto, ma senza essere sembrare uguali agli altri impiegati.

Argomenti a riguardo ce ne sono numerosi. Anche internet brulica di buoni consigli. Purtroppo spesso non si tiene conto del fatto che i datori di lavoro non sono tutti uguali. E ciò che in un ambiente lavorativo può essere un obbligo, in un altro ambiente di lavoro potrebbe essere un criterio di esclusione.

Sembra un paradosso, ma in un’azienda tradizionale è il caso di presentarsi con un classico abbigliamento: abito grigio scuro, cravatta a righe dal colore blu scuro o rosso bordeaux, e così vestiti non si può cadere in basso. Se l’ambiente non è eccessivamente tradizionale è possibile indossare una cravatta oppure una camicia in colori diversi. Tuttavia, in ogni circostanza normale è preferibile indossare abito e cravatta.

Ma se si aspira a un posto di lavoro in un’officina meccanica, non è il caso di indossare un abito scuro. Forse è meglio presentarsi con un pantalone scuro e una camicia chiara (stirata!)
 
Ma la vera sfida inizia nel momento in cui termina il colloquio di lavoro. Poiché spesso non basta solo un colloquio vicino a una scrivania per testare la personalità e i nervi di un candidato. Spesso si viene invitati per un altro incontro per “conoscere meglio l’azienda” oppure “ per chiarire un paio di dettagli “. Naturalmente questa è una fase del test proprio come il colloquio di lavoro stesso. Se si tratta della candidatura per un posto di lavoro in un cantiere edile, forse non è il caso di indossare un abito scuro. Anche alcuni capannoni di fabbriche non desiderano di certo rovinare il miglior vestito cucito su misura.
E tuttavia anche se successivamente ci si deve vestire in tuta blu o con i jeans e scarpette da ginnastica, al colloquio bisogna presentarsi sempre in maniera opportuna.

L’ideale sarebbe indossare per un colloquio di lavoro una buona giacca sportiva. In questo modo ci si presenta in maniera professionale e allo stesso tempo. Sotto si può indossare una camicia business con cravatta o una polo. Chinos neri o color cachi completano il look.

Veramente difficoltosa diventa la situazione se per un colloquio si viene invitati in un ristorante. Qui il look non può non essere perfetto e adeguato. Non bisogna lasciarsi condizionare dall’atmosfera amichevole. Anche in questo caso la situazione fa parte del test di verifica. Adatto è un abito grigio. Con questo si avrà più libertà di scelta per la cravatta, tuttavia è preferibile rinunciare a colori troppo accesi. Possono andare bene i motivi allover, i motivi paisley e i quadri moderni.
















Abiti da venditori
Cravatte con disegno
La cravatta a tavola